A Milano una vittoria per ciascuna delle tre squadre, ma i Tigers U12 giungono terzi con il calcolo del TQB

TQB: una sigla ancora poco chiara a quasi tutti gli amanti del baseball: è l’abbreviazione di Total Quality Balance, il criterio usato nel baseball per definire la classifica in caso di parità. Senza perdersi nei dettagli, è una differenza punti che considera anche gli inning giocati in attacco e difesa.
E il TQB ha purtroppo impedito al WiPlanet Montefiascone di proseguire il percorso nelle finali.
Il concentramento a Milano inizia con l’incontro Milano 1946 – Canavese: i milanesi sono favoriti, ma la Canavese (che ha un ottimo settore giovanile e anche lo scorso anno aveva superato il primo turno), si impone per 5 a 3 in una partita dominata dai lanciatori.
Dopo un breve intervallo tocca a WiPlanet Montefiascone – Milano 1946: i tigrotti giallo-verdi si fanno rispettare e alla fine del 3° inning la partita è in equilibrio sul 6 a 5 per i milanesi. Ma la seconda metà della partita del WiPlanet è da dimenticare: i piccoli atleti sentono la tensione e subiscono il lanciatore avversario (5 strike-out in 2 inning), mentre i milanesi continuano a battere e vincono la partita per 13 a 6.
Deciderà tutto la terza partita: Canavese-Wiplanet Montefiascone. I falisci partono alla grande: all’inizio del 4° inning conducono 5 a 0. Ma inizia la rimonta dei piemontesi, che non mollano e al 6° inning, termine della partita regolamentare, il punteggio è 9 pari. È quindi necessario l’inning supplementare; i nostri ragazzi non si scoraggiano e segnano 4 volte, portandosi sul 13 a 9. Ecco che il manager Fortunati trova il jolly; al termine degli inning regolamentari, esauriti i lanciatori previsti, manda in pedana Coppola che sfodera una prestazione maiuscola chiudendo a zero l’attacco piemontese con 2 strike-out. Vittoria per 13 a 9, che però non sarà sufficiente per passare il turno; purtroppo, sono stati decisivi i 7 punti subiti dal Milano nel finale della partita, nonostante le battute valide dei falisci, in particolare di Camacci, Giannelli e Cappannella.
Ma il WiPlanet Montefiascone è soddisfatto del risultato: la vittoria sulla quotata Canavese e la qualificazione al turno successivo persa per un soffio sono il preludio ad un 2027 dove la squadra avrà la possibilità di giocarsi al meglio le proprie carte.
Anche questo è il parere del Manager Fortunati: “La squadra si è espressa con due volti diversi. Nella prima partita, fino al 4° inning, ha espresso un buon baseball, ma poi i ragazzi si sono bloccati e il Milano ha preso il sopravvento, segnando i punti che poi sono costati la eliminazione. Diversa la seconda partita contro la Canavese: i ragazzi non hanno mai mollato, siamo stati in vantaggio, poi raggiunti e superati e infine pareggiato all’ultimo inning. Nell’extra inning, con un attacco bellissimo, segnavamo 4 punti, poi la successiva difesa non permetteva ai ragazzi della Canavese di segnare punti. Torniamo a casa con una vittoria e una sconfitta che non ci consentono di passare il turno, consapevoli di aver giocato un bellissimo playoff con la squadra con la media età più bassa tra le partecipanti e che nel prossimo anno saprà giocare tutte le proprie chances”
